sabato 20 luglio 2013

Ricetta ungherese #2: Passata di zucca e pollo

Premessa

Stavolta in realtà non si tratta di un piatto tradizionale, ma piuttosto di uno improvvisato da Zsuzsa, l'amica di mia mamma con cui abbiamo passato una domenica mattina a cucinare insieme (vedi post precedente). Insieme alle focaccine di patate abbiamo preparato anche questa passata che è venuta davvero squisita, quindi vale la pena di condividerla. E' un piatto leggerissimo e dietetico (quindi non poteva essere un piatto tradizionale ungherese ;)), che infatti abbiamo fatto per mia mamma che pochi giorni prima era stata operata ed era messa a stretta dieta. Però poi ne abbiamo mangiato tutti volentieri. E' perfetta anche come pappa per bambini piccoli.

Passata di zucca e pollo (Csirkés tökfőzelék)

Ingredienti: 2-3 etti di petto di pollo, una patata, 1-2 carote, una zucca, 2 mele (non dolci), prezzemolo (o sedano o levistico), sale

Tempo di preparazione: il tempo di tagliare il pollo a strisce e tutte le verdure a dadi

Tempo di cottura: 45-60 minuti

Preparazione: Tagliate il petto di pollo a strisce e rosolatelo in padella senza olio o con poco olio insieme alle carote tagliate a dadini (noi l'abbiamo fatto in una padella di ceramica senza olio perché, appunto, mia mamma non poteva mangiare niente che fosse preparato con olio). Aggiungete dell'acqua (noi abbiamo usato l'acqua in cui avevamo lessato le patate per le focaccine che era già di suo saporita un po') in modo che copra la carne appena. Dopo qualche minuto aggiungete la patata tagliata a dadini. Cuocete sotto coperchio.


Potete aggiungere dell'altra acqua via via come evapora. Dopo altri 10 minuti aggiungete la zucca tagliata a dadini e la mela tagliata a spicchi.


Se la mela è dura, la potete aggiungere insieme alla zucca. Se invece è mela vecchia, aspettate cinque minuti. In ogni caso scegliete mele di tipo acidulo, non dolci.


A questo punto non serve più aggiungere altra acqua perché sia la zucca che la mela farà acqua di suo. Se volete fare una passata dietetica, non usate spezie, solo sale. In ogni caso potete aggiungere un po' di prezzemolo o altro "verde di verdura" (zöldség zöldje) come lo chiamano gli ungheresi come le foglie del sedano o del levistico (forse poco utilizzato in Italia). Però è solo per insaporire. Lo potete togliere prima di frullare il tutto. Cuocete il tutto per altri 20 minuti circa (dopo l'aggiunta della mela). Lasciatelo raffreddare un po' prima di frullarlo.


Cominciate frullando solo una piccola parte, aggiungendo gradualmente il resto. Prima e dopo di aggiungere un altro po' mescolate.

Ecco il risultato finale!


Nota

Anche se questo in particolare non può essere considerato un piatto tradizionale ungherese è una variante dietetica di una delle numerose passate ungheresi. Infatti, le famiglie ungheresi mangiano regolarmente passate di verdura (főzelék). Le più classiche sono di zucca, piselli, patate o spinaci, e sono sempre accompagnate da un c.d. feltét, ovvero "aggiunta" (più o meno, letteralmente significa "messo sopra"), che può essere polpetta, carne fritta, salsiccia o un uovo al tegamino. E', infatti, considerato un secondo, non un primo. (Nella cucina ungherese il primo è sempre una zuppa o minestra, quindi un piatto a base liquida.)

Se capitate a Budapest vi consiglio di provare uno dei numerosi posti specializzati in zuppe e passate. Generalmente si chiamano főzelékbár ("bar di passate"). Uno sicuramente buono (e centrale) per esempio è questo posto qua: Főzelék Faló (l'ho provato).

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie della ricetta.la proverò (forse) a fare domani. Dico forse,perché purtroppo mio marito e i miei due figli non amano la zucca,ma le altre verdure sì. Ne proverò a fare appena appena... Ilaria

Kata ha detto...

Prova con le zucchine invece della zucca! Se quelle piacciono al resto della famiglia... Hanno un sapore molto simile alla zucca.

Anonimo ha detto...

Sì,piacciono a tutta la famiglia. Grazie del consiglio. Ilaria

Giulia ha detto...

Bene, anche questa come le focaccine è da provare di sicuro! Solo che in questo periodo non trovo le patate farinose per fare le focaccine, temo che dovrò aspettare un po'.
Grazie al post ho capito l'origine della grande varietà di passate che ho visto offerte nel menù dei ristorantini a Lubiana (io ho preso quella di zucchine che era ottima). In Italia è difficile trovare il passato al ristorante, è considerato un piatto troppo casalingo e "povero". Invece a me piace molto e lo preparo regolarmente.

Kata ha detto...

@Giulia: alla fine per qualche secolo abbiamo fatto parte dello stesso Impero, quindi la cosa non mi meraviglia. :) Quanto alla mancanza di passate nei ristoranti italiani, in realtà è difficile trovarle anche in quelli ungheresi. E' una novità abbastanza recente l'apertura di questi "főzelékbár" che sono diventati una sorta di fast food per il pranzo dei lavoratori e una curiosità per i turisti. In Italia in realtà i piatti "poveri" non mancano nei ristoranti. Almeno in Toscana la panzanella e la ribollita le trovi tranquillamente in numerose trattorie. Forse è più l'aspetto "casalingo" che la rende meno diffusa nella ristorazione italiana.

Anonimo ha detto...

Avete sentito che é arrivato il Royal Baby? É un maschio. Simo (abbreviazione di Simona)

Anonimo ha detto...

Ho sentito da una qualche parte che le zucchine contengono un pò di nicotina,(quelle che c'é nelle sigarette),e ho sentito dire che se le mangi spesso fanno male. Hai giá sentito questa cosa qui? Isabella Henrietta Ingrid

Kata ha detto...

@Simo: Sì, l'abbiamo sentito. C'entra con le passate ungheresi? :)

@Isabella: Non l'ho sentito, ma non sono una persona molto informata su questi argomenti. Vale anche per la zucca?

Anonimo ha detto...

Mah,penso di no. Non ne parlava di zucca,ma solo di zucchine. Isabella

Anonimo ha detto...

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